Secondo la Cedu l’inchiesta sull’avvelenamento non è stata condotta come avrebbe dovuto

Secondo la Corte europea dei diritti umani l’inchiesta svolta dalle autorità russe sull’avvelenamento di Aleksey Navalny non è stata condotta come avrebbe dovuto.

Per questo Mosca è stata condannata a versare 40mila euro all’oppositore politico, che al momento è in prigione, per risarcirlo dei danni morali subiti.

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY