Kharkiv

Il gruppo hacker Killnet annuncia attacchi al governo israeliano

Secondo quanto riporta la Tass, citando Alexander Savchuk, portavoce del gruppo russo di battaglia “Centro”, la Russia ha respinto cinque attacchi ucraini in direzione Krasny Liman e sarebbero morti almeno 50 soldati di Kiev.

Spiega Savchuk: «nella direzione di Krasny Liman, vicino a Torskoye e alla foresta di Serebryanskoye, l’azione del Battlegroup Center, gli attacchi dell’aviazione d’assalto e dell’esercito e il fuoco dell’artiglieria anno sventato e respinto gli attacchi dei gruppi d’assalto di due brigate meccanizzate ucraine e della 12esima brigata delle forze speciali ‘Azov’. Le forze ucraine hanno perso fino a 50 militari. Durante la guerra di contro-batteria, sono stati scoperti e soppressi fino a 30 equipaggi di artiglieria nemica. Il gruppo tattico dell’aviazione ha effettuato attacchi a quattro postazioni di comando e osservazione ucraine vicino all’insediamento di Serebryanka, nella DPR».

Intanto secondo i dati dell’Istituto per lo studio della guerra (ISW) le forze di Kiev continuano a portare avanti le operazioni nei pressi di Bakhmut e l’esercito ucraino avrebbe fatto alcuni progressi nella regione di Zaporizhzhia. Secondo le autorità russe alcuni attacchi sono stati respinti nella zona di Andriivka e l’esercito di Kiev starebbe cercando di aggirare Kurdyumivka da nord-est. Alcuni blogger militari russi sostengono inoltre che i militari ucraini si sono concentrati a Kurdyumivka così da conquistare le alture a sud di Bakhmut.

Non solo Ucraina. Il gruppo hacker russo Killnet ha infatti annunciato l’obiettivo di attaccare siti e sistemi informativi del governo israeliano, ritenuto “responsabile di questo spargimento di sangue. Nel 2022, hai sostenuto il regime terroristico in Ucraina. Hai tradito la Russia. Oggi Killnet ti informa ufficialmente di questo: tutti i sistemi governativi di Israele saranno soggetti ai nostri attacchi!” si legge nel canale Telegram We are Killnet. Mentre all’Assemblea parlamentare della Nato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto che la comunità internazionale si unisca e affronti il terrorismo contro Israele avvenuto con le stesse tattiche utilizzate dalla Russia, aggiungendo che mondo potrebbe concordare su una serie di definizioni di terrorismo e “non violentare le donne, non uccidere, non considerare i bambini come trofei, non riempire di sangue villaggi e città, non sparare ai civili nelle auto” dovrebbe essere la base.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/US VIGILI DEL FUOCO UCRAINA