Netanyahu

Per gli Usa la controffensiva ucraina sarebbe deludente

In un’intervista al Jerusalem Post il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha spiegato che alcune armi anti tank di fabbricazione occidentale sono state individuate ai “confini di Israele“.

«Temiamo che qualsiasi sistema dato all’Ucraina sia usato contro di noi perché potrebbe cadere nelle mani dell’Iran. E a proposito, questa non è una possibilità teorica. In realtà è successo con le armi anticarro occidentali che ora troviamo ai nostri confini. Quindi dobbiamo stare molto attenti» ha spiegato Netanyahu, motivando così la scelta israeliana in merito agli aiuti militari da inviare a Kiev.

La Russia attacca Kherson e Sumy

In Ucraina prosegue la guerra, arrivata al giorno 485. Gli attacchi russi non si placano e nella regione di Sumy sono stati compiuti 21 raid nelle ultime 24 ore. Tra le comunità di Krasnopillia, Khotin, Yunakivka, Vorozhba, Shalyhyne, Bilopillia, Myropillia, Nova Sloboda ed Esman sono state registrate oltre 147 esplosioni tra mortai, artiglieria, bombe e attacchi aerei.

Anche Kherson continua a essere presa di mira e sono rimasti feriti 7 civili negli ultimi attacchi, secondo quanto riporta Oleksandr Prokudin, il capo dell’amministrazione militare regionale, “il nemico ha lanciato 91 attacchi, sparando 415 proiettili da mortai, artiglieria, (lanciamissili multipli) Grad Mlrs, droni e aerei“. A seguito di un radi che ha visto come obiettivo un’azienda di trasporto comunale sono morte due persone. Lo ha comunicato Prokudin su Telegram, spiegando che “a Kherson le forze di occupazione hanno intenzionalmente colpito un’azienda di trasporto comunale. Un 55enne purtroppo è morto sul colpo si è saputo anche della morte di un dipendente di 43 anni. I medici hanno cercato di salvargli la vita, ma le ferite erano troppo gravi, è deceduto in ospedale“.

Nella notte, secondo quanto riportato dall’Aeronautica militare ucraina, è stato abbattuta una raffica di 13 missili da crociera russi diretti verso un aeroporto militare nella regione occidentale di Khmelnitskyi. Nel comunicato si legge che “tutti i 13 missili da crociera X-101/X-555 sono stati distrutti dalla difesa aerea, la maggior parte nella regione di Khmelnytsky“, i missili sono stati lanciati intorno a mezzanotte dal Mar Caspio, inoltre è stato abbattuto un drone da ricognizione non identificato.

ISW: possibile sabotaggio russo a centrali nucleari

Secondo l’Istituto per lo studio della guerra la “Russia potrebbe segnalare la volontà di sabotare la centrale nucleare di Zaporizhzhia per dissuadere le forze ucraine dal condurre una controffensiva nell’area“, sottolinea l’ISW che “un incidente radiologico deliberato nella centrale nucleare rimane improbabile, ma non impossibile“.

Secondo gli esperti “una fuga radioattiva sarebbe difficile da controllare e potrebbe potenzialmente avere un impatto maggiore sulle forze russe rispetto a quelle ucraine, a seconda delle condizioni del momento“.

Metsola: “un Paese non può decidere che il territorio di un altro è il suo”

La Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola ha dichiarato: «ho parlato con il presidente Zelensky prima dell’invasione e lui mi aveva parlato del desiderio dell’Ucraina di entrare nell’Ue. Quando il primo aprile sono stata lì mi ha detto di guardarlo negli occhi e mi ha ripetuto la volontà dell’Ucraina».

«Tutti i Paesi membri hanno concordato sul fatto che l’Ucraina sia nell’Ue e non credo che ciò sarebbe successo prima del 24 febbraio. Quando qualcuno parla di questo come se fosse un conflitto tra due Paesi dimentica il punto fondamentale: un Paese non può decidere che il territorio di un altro è il suo» ha proseguito.

Prigozhin: “truppe russe ripiegano in zone Zaporizhzhia e Kherson”

«Le forze armate ucraine stanno premendo sull’esercito russo, ci stiamo lavando con il sangue, nessuno dà riserve, non c’è controllo. Allo stesso tempo, il ministero della Difesa e lo Stato Maggiore sperano ancora di poter vincere questa guerra. Ma poiché non c’è gestione, non ci sono successi militari, la leadership del ministero della Difesa sta ingannando in modo attento il presidente», ha detto Prigozhin, capo del gruppo di mercenari filo-Cremlino Wagner, in un nuovo video comunicando che le truppe russe si starebbero ritirando nelle zone di Zaporizhzhia e Kherson.

Lo riporta la testata online Meduza.

Uk: Russia utilizza mammiferi marini per contrastare sommozzatori

Secondo quanto riporta l’Intelligenze di Sua Maestà la Russia sfrutta i mammiferi marini come “armi”.

Aveva già fatto parlare di sé la storia del beluga spia, adesso questa tesi sembra avere conferma: «dall’estate 2022, la marina russa ha investito in importanti miglioramenti per la sicurezza della base principale della flotta del Mar Nero a Sebastopoli. Nelle ultime settimane, molto probabilmente queste difese sono state aumentate anche con un numero maggiore di mammiferi marini addestrati». Gli 007 britannici avrebbero esaminato “immagini che mostrano quasi il raddoppio dei recinti galleggianti per mammiferi nel porto che molto probabilmente contengono tursiopi“.

Il ministero della Difesa aggiunge che “nelle acque artiche la marina utilizza anche balene Beluga e foche. La Russia ha addestrato animali per una serie di missioni, ma quelli ospitati nel porto di Sebastopoli sono molto probabilmente destinati a contrastare i sommozzatori nemici“.

Ue adotta nuovo pacchetto di sanzioni

Il Consiglio europeo ha adottato formalmente l’undicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. Nel pacchetto sono previste misure per evitare che le misure restrittive già in vigore vengano aggirate, oltre nuove strette a livello commerciale per limitare vendita, fornitura, trasferimento o esportazione di specifici beni e tecnologie.

Gli Usa delusi dalla controffensiva ucraina

Secondo quanto riporta la Cnn le prime fase della controffensiva ucraina “stanno avendo meno successo del previsto, con le forze russe che stanno mostrando più capacità di quanto ipotizzato” dagli occidentali.

La Cnn cita due funzionari occidentali e un alto funzionario militare statunitense che avrebbero ammesso come le forze di Mosca abbiano bloccato le mosse di Kiev, per poi sottolineare che si tratta ancora delle fasi iniziali e che gli Stati Uniti “rimangono ottimisti” e che l’Ucraina riuscirà a “guadagnare terreno col tempo“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/Ohad Zwigenberg