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L’esito è arrivato grazie al test del dna

Si è arrivati alla conclusione del giallo Gagani dopo ben 9 anni.

L’8 giugno era stato rinvenuto un cadavere, che poteva essere quello di Sibora Gagani, in un’intercapedine dell’abitazione dove viveva con il fidanzato, Marco Gaio Romero, in Spagna.

I test del dna hanno confermato che il corpo è proprio della ragazza italo-albanese di 22 anni, originaria di Nettuno, scomparsa nel 2014. L’ipotesi è che l’uomo l’abbia accoltellata a morte e ne abbia poi nascosto il corpo in un’intercapedine della stessa abitazione.

Il caso si è riaperto dopo che Romero, 45 anni, era stato arrestato sempre il 17 maggio, dopo essere scappato dall’appartamento in cui viveva con una 28enne spagnola trovata morta la mattina stessa.

In manette l’uomo aveva confessato ad alcuni agenti di aver ucciso Sibora Gagani.

di: Alice GEMMA

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