Analisi nei locali di una ditta vicino all’ex Astor
Sono iniziate a Firenze questa mattina, giovedì 29 giugno, nuove perquisizioni per la ricerca di Mia Kataleya Chiclio Alvarez, la bimba di 5 anni scomparsa il 10 giugno dal cortile dell’ex hotel Astor dove viveva con la famiglia.
Sono stati Luca Tescaroli, coordinatore della Direzione distrettuale antimafia, e Christine Von Borries, pubblico ministero, ad ordinarle. Al vaglio i garage di un palazzo e alcuni locali vicino all’ex albergo.
Gli investigatori dei carabinieri starebbero perquisendo i locali di una ditta adiacente al cortile che sarebbe gestita da due fratelli italiani. Si ipotizza che per alcune ore la bimba possa essere stata nascosta proprio lì. I due, al momento, non sarebbero però indagati dalla Procura.
Piantedosi: “è legittimo mantenere accesa la speranza”
«Gli investigatori stanno lavorando e confido che qualche elemento in più possa portare sulla pista giusta. È legittimo e doveroso mantenere accesa la speranza – ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – (Ma) non mi risulta vi siano tracce marcatamente definite di ricerca della bimba e del contesto in cui è maturata la scomparsa».
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/CARABINIERI