La ricercatrice Maria Vittoria Prati è deceduta dopo quattro giorni di ricovero
A Napoli un’automobile in transito sulla tangenziale è esplosa poco prima dell’uscita della zona Ospedaliera, in direzione Pozzuoli. L’esplosione è costata la vita a Maria Vittoria Prati, 66enne ricercatrice del Cnr. Prati ha riportato ustioni di terzo grado sul 90% del corpo ed è deceduta dopo quattro giorni di ricovero al Reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli.
La donna era stata trasportata nella struttura insieme al laureando Fulvio Filace, 25 anni, anche lui ricoverato nello stesso reparto. Filace è morto nella mattinata del 29 giugno.
I due viaggiavano su un’auto sperimentale ad alimentazione ibrida (gasolio più energia da un pannello solare) che, stando a quanto riferito, trasportava una o più bombole di ossigeno: sarebbe stato lo scoppio di una di queste bombole a provocare l’incendio.
La procura di Napoli ha aperto un’inchiesta, per ora contro ignoti. È stata sequestrata un’auto-prototipo “gemella” di quella esplosa, che verrà esaminata dei periti.
di: Francesca LASI
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