Scontri in tutto il Paese dopo l’omicidio del 17enne Nahel per mano di un poliziotto. In Normandia un manifestante è morto dopo essere precipitato dal tetto di un supermercato
Tensione in Francia dopo l’omicidio del 17enne Nahel per mano di un poliziotto a Nanterre.
Un manifestante è morto dopo essere precipitato da un tetto di un supermercato a Petit-Quevilly, in Normandia, durante gli scontri scoppiati giovedì 29 e venerdì 30 giugno. Lo ha riferito Le FIgaro.
Stando a una fonte della polizia, il 20enne sarebbe caduto “nell’ambito di un saccheggio”. Secondo la procura di Rouen, invece, il negozio non era “sotto attacco dei rivoltosi”.
Scontri in tutto il Paese
A Parigi, a Rue de Rivoli, si sono verificati scontri tra i manifestanti e la polizia. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Clpresse. Nella Capitale francese è stata evacuata Place de la Concorde, dove si stava svolgendo una manifestazione non autorizzata.
Stando a quanto riferito da RaiNews, a Grenoble sono state spaccate le vetrine di alcuni negozi, poi saccheggiati.
Scontri anche a Lione dove, nonostante il divieto di raduno, circa 1300 persone – secondo la Prefettura – si sarebbero recate nel centro città. I manifestanti avrebbero lanciato bombe carta mentre la polizia ha usato gas lacrimogeni.
A Marsiglia è stata saccheggiata un’armeria, da dove un uomo avrebbe prelevato un fucile. Lo ha riferito Bfmtv. Sono state arrestate 63 persone. L’armeria è stata, poi, messa in sicurezza.
Parigi schiera i blindati
Il ministro degli Interni francese Gérald Darmanin ha dichiarato che sono state arrestate 875 persone in tutto il Paese, 408 a Parigi e nei sobborghi, mentre 249 tra poliziotti e gendarmi sono rimasti feriti. Il ministro ha aggiunto che verranno schierati 45mila agenti, cinquemila in più rispetto a quelli schierati nei giorni scorsi.
La premier Élisabeth Borne ha annunciato, su proposta di Darmanin, il dispiegamento dei mezzi blindati della gendarmeria. Lo ha riferito Bfmtv, che cita fonti della polizia. In totale verranno schierati quattro veicoli Centaur, oltre a 14 VBRG (veicoli blindati a ruote della gendarmeria).
L’Onu ha chiesto alla Francia di affrontare “seriamente i gravi problemi di razzismo e discriminazione sociale all’interno delle forze dell’ordine”.
Annullati i grandi eventi
Il governo francese ha deciso “l’annullamento di eventi di grande richiamo, che implicano la mobilitazione di forze dell’ordine e che possono presentare rischi per la sicurezza”. Tra gli appuntamenti annullati ci sono i due concerti della cantante Mylène Farmer, previsti il 30 giugno e il primo luglio allo Stade de France, entrambi sold out in prevendita.
Si è tenuta una riunione della cellula di crisi dell’Eliseo, alla quale non è seguito l’annuncio dello stato di emergenza, ventilato nelle scorse ore.
Il presidente Emmanuel Macron ha parlato di “un’inaccettabile strumentalizzazione della morte di un adolescente” e ha annunciato un maggior dispiegamento di forze dell’ordine nelle strade “per contenere le violenze”. Il capo dell’Eliseo ha, poi, lanciato un appello “alla responsabilità a tutti i genitori, ai padri e alle madri di famiglia. Un terzo dei fermati della notte scorsa sono dei giovani, o anche giovanissimi. È responsabilità dei genitori tenerli in casa“.
Macron ha parlato anche dei social sostenendo che “svolgono un ruolo considerevole nei movimenti degli ultimi giorni”, in particolare TikTok e Snapchat dove “sono stati organizzati raduni violenti”. «Prenderemo nelle prossime ore diverse disposizioni (per) il ritiro dei contenuti più a rischio collegati alle piattaforme e (per) avere l’identità di chi utilizza i social per lanciare appelli al disordine o esacerbare la violenza» ha affermato il presidente francese.
Salvini: “errori su immigrazione e permissivismo”
È arrivato anche il commento di Matteo Salvini. «Risultato di anni di errori e follie ideologiche in tema di immigrazione, soprattutto islamica, di permissivismo giudiziario, di banlieue in mano alla criminalità, di tolleranza verso comportamenti inaccettabili» ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/JULIEN MATTIA