La giovane attivista disobbedì alla polizia durante una manifestazione a Malmo
Si è tenuto oggi 24 luglio il processo a Greta Thunberg, accusata di aver disobbedito alla polizia durante una manifestazione avvenuta il mese scorso a Malmo, in Svezia.
L’attivista 18enne insieme ai membri di “Take Back the Future” aveva bloccato l’ingresso e l’uscita del porto di Malmo per protestare contro l’uso di combustibili fossili e aveva rifiutato di lasciare il sito quando imposto dagli agenti. Era stata quindi portata via di forza dalla polizia.
Thunberg ha ammesso di aver preso parte alla protesta e di aver disobbedito all’ordine ricevuto, ma si è dichiarata non colpevole affermando che stava agendo per necessità. «Le mie azioni sono giustificabili. Credo che ci troviamo in un’emergenza che minaccia la vita, la salute e le proprietà. Innumerevoli persone e comunità sono a rischio sia a breve sia a lungo termine» ha dichiarato secondo quanto riportano media locali.
L’attivista è stata condannata a pagare una multa ma l’entità non è ancora nota, si baserà sul reddito dichiarato dalla 18enne.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/JOHAN NILSSON SWEDEN OUT