8 indagati sono finiti in carcere, cinque ai domiciliari
Il lavoro congiunto delle squadre mobili della polizia di La Spezia, di Genova e di Massa Carrara, insieme all’unità cinofila della questura di Firenze, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip della Procura di Genova.
La richiesta arriva dalla Procura distrettuale antimafia e antiterrorismo e coinvolge 13 perone (6 italiane, quattro marocchine, una olandese e una bulgara).
Per 8 degli indagati è stato risposto il carcere, per cinque gli arresti domiciliari. Quattro persone risultano essere latitanti.
Alla band viene contestato l’import di centinaia di chilogrammi di hashish (350) e decine di chili di cocaina, 12 indagati sono accusati inoltre di essere componenti di una associazione per delinquere armata operativa già dal giugno 2021 nelle province di Spezia, Massa Carrara e Genova e finalizzata all’acquisto, importazione da Olanda, Marocco e Spagna, trasporto, detenzione e vendita di cocaina e hashish, e dotata di un tir e auto di cui almeno cinque dotate di doppio fondo, criptofonini non intercettabili, strumenti per rilevare la presenza di microspie sulle auto.
A far scattare le indagini la morte di una donna per overdose avvenuta il 28 luglio 2021 a La Spezia, in un parco.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/CARABINIERI