Il giovane è morto nella notte fra sabato e domenica a Marsiglia colpito da un proiettile flash-ball
Un 27enne è morto in Francia, a Marsiglia a causa, probabilmente, di uno “shock violento a livello del torace causato da un proiettile di tipo flash-ball” ovvero un proiettile usato dalla polizia.
La notizia è stata diffusa dalla procura marsigliese, il decesso è avvenuto nella notte tra sabato 1 e domenica 2 luglio. Dalla procura si precisa inoltre che “disordini e saccheggi si registravano nella zona quella notte, anche se non è possibile determinare se la vittima vi partecipasse o se stesse solo circolando nei paraggi“. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta.
Per la sera del 6 luglio è stata indetta una marcia bianca: l’appello a partecipare diffuso sui social network.
Le parole della moglie
La moglie del 27enne ha riferito che l’uomo non stava protestando: «mio marito non ha fatto nulla di male, guardava la gente, faceva fotografie. Ho il video che dimostra che mio marito non faceva nulla. Quando hanno cercato di salvarlo, era già morto».
L’intervento della Procura
“Gli elementi dell’inchiesta permettono di considerare come probabile un decesso causato da uno shock violento al livello del torace provocato da un proiettile di ‘tipo flash-ball’ – ha precisato una fonte della procura di Marsiglia confermando le notizie diffuse dal quotidiano regionale La Marseillaise e dal settimanale Marianne -. L’impatto del proiettile ha provocato un arresto cardiaco e quindi la morte in un intervallo breve”, ha poi aggiunto la Procura.
Intanto la situazione Oltralpe è sempre complicata, anche se gli scontri più violenti sono rientrati in 6 giorni sono state fermate 3.625 persone, di cui 1.124 minori. 380 persone sono state condotte in carcere.
di: Flavia DELL’ERTOLE
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/ORIANNE CIANTAR