MACRON

Più di 200 negozi e 300 agenzie bancarie vandalizzati

Emmanuel Macron oggi, martedì 4 luglio, riceverà i sindaci di 220 comuni che sono stati fortemente danneggiati nel corso della settimana dalle violenze urbane che hanno seguito l’uccisione del diciassettenne Nahel da parte di un poliziotto.

La seconda notte di calma ha registrato 72 fermi in totale (24 a Parigi e in banlieue), a fronte delle le diverse centinaia che se ne contavano fino a sabato 1 luglio. Nessun agente delle forze di polizia è rimasto ferito. “L’incontro con i sindaci mira al varo di un lavoro dettagliato e di lungo termine per capire in profondità i motivi che hanno portato agli eventi di questi giorni”, ha spiegato l’Eliseo.

«Polizia, gendarmi, vigili del fuoco, grazie per l’eccezionale mobilitazione delle ultime notti. So quanto sono stati difficili per voi e per le vostre famiglie. Avete il mio sostegno», lo ha scritto su Twitter il presidente della Repubblica francese che ieri sera ha visitato una caserma e la Prefettura di Parigi per esprime la sua vicinanza agli uomini impegnati per giorni negli scontri di piazza.

Inizia la conta dei danni

Dopo una settimana di rivolte avvenute in Francia, si inizia a contare qual è stata l’entità dei danni. Secondo l’autorità dei trasporti, nella regione parigina de l’Ile-de-France, citata da Le Parisien, i danni per i trasporti pubblici arrivano a 20 milioni di euro.

Geoffroy Roux de Bézieux, presidente del Medef (principale associazione degli imprenditori francesi), ha stimato che i danni alle imprese sono di almeno un miliardo di euro, senza il conteggio del danno d’immagine per il turismo. I suoi dati dicono che oltre 200 negozi sono stati completamente saccheggiati, 300 agenzie bancarie sono state distrutte e 250 tabaccherie sono state prese di mira. 

«Sono stati attacchi con una violenza assoluta. È stato rubato tutto, anche i registratori di cassa, prima di mettere a fuoco per distruggere», ha precisato.

Philippe Coy, presidente della Confederazione dei tabaccai, invece ha comunicato cifre ancora più alte: 429 bar-tabacchi sono stati vandalizzati, di cui 170 nell’Ile-de-France: «è una desolazione, una costernazione. Perché se la prendono con noi? perché distruggono il nostro lavoro quando siamo qui per accogliere tutti i francesi? E’ un caos totale», ha detto.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/ EPA/YOAN VALAT / POOL MACRON