Lukashenko su Prigozhin: “è a San Pietroburgo”
Il portavoce della Casa Bianca, Andrew Bates, ha rivelato che gli States stanno valutando la possibilità di inviare bombe a grappolo in Ucraina. Bates assicura che al momento non ci sia alcun annuncio da fare dato che la decisione non è stata ancora presa, spiegando che “stiamo valutando la cosa cosa attenzione“.
Stoltenberg fa pressioni: “Svezia nella Nato”
Al termine dell’incontro con Svezia, Finlandia e Turchia alla vigilia del summit di Vilnius, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha dichiarato che la Svezia “ha rispettato tutti gli obblighi presi con il memorandum trilaterale firmato a Madrid” ed è quindi ora che entri nella Nato.
«Nel meeting di oggi abbiamo concordato che abbiamo fatto progressi, l’ingresso della Svezia è nell’interesse di tutti e vogliamo che entri il prima possibile: ulteriori ritardi avvantaggeranno solo il PKK e Putin». E per quanto riguarda il trasferimento dei mercenari Wagner in Bielorussia ha aggiunto: «monitoriamo da vicino dove vanno i soldati della Wagner e i movimenti di Prigozhin, abbiamo visto alcuni preparativi per ospitare un vasto numero di personale della Wagner in Bielorussia ma per ora non abbiamo notato un alto numero di arrivi».
Prigozhin “è a San Pietroburgo”
È giallo sulle sorti del capo di Wagner, Prigozhin.
Secondo quanto dichiarato oggi dal presidente bielorusso Alexander Lukashenko, l’ex chef di Putin si troverebbe a San Pietroburgo, non a Minsk. Il portavoce del Cremlino Peskov, tuttavia, ha dichiarato che il Governo “non segue i movimenti” di Prigozhin. Dagli Stati Uniti Andrew Bates, portavoce della Casa Bianca, ha spiegato che “gli Usa non hanno nessuna informazione sul luogo in cui si trova Prigozhin” aggiungendo che “continuiamo a monitorare il gruppo Wagner“.
Arriva notizia dai media che il presidente ucraino Zelensky si recherà domani, 7 luglio, da Erdogan a Istanbul prima del vertice Nato in programma a Vilnius l’11 e 12 luglio.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricevuto a Palazzo Chigi proprio la leader dell’opposizione bielorussa in esilio, Svetlana Tikhanovskaya. «Ho ribadito il sostegno del governo italiano alle legittime aspirazioni democratiche del popolo bielorusso. Siamo preoccupati per l’appoggio del governo di Minsk all’aggressione russa contro l’Ucraina e per il dispiegamento di testate nucleari russe».
Al fronte
Notte di paura in Ucraina.
Un nuovo raid russo ha colpito Leopoli: droni e missili si sono abbattuti su una zona residenziale colpendo un condominio. Quattro i morti, 8 i feriti.
Il presidente Zelensky ha minacciato “una risposta tangibile” al nemico dopo il raid e ha dichiarato che ci saranno “conseguenze“.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/RUSSELL BOYCE/ARCHIVIO