Santanché

La sorella della ministra è stata consigliera della società Visibilia, il compagno è stato presidente di Visibilia Editore

Gli indagati nell’inchiesta per bancarotta e falso in bilancio della società Visibilia sono 6. Tra questi spiccano il nome della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, di sua sorella Fiorella Garnero e del compagno della ministra, Dimitri Kuntz D’Asburgo.

La sorella della ministra ha ricoperto il ruolo di consigliera nel gruppo editoriale fondato dalla ministra, mentre il compagno è stato presidente di Visibilia Editore.

Secondo quanto si apprende la secretazione del nome di Santanchè è del giorno successivo all’iscrizione ( 6 ottobre) ed “scaduta” tre mesi dopo. Al momento solo Dimitri Kuntz D’Asburgo ha depositato la nomina formale ai suoi difensori, gli avvocati Salvatore Sanzo e Nicolò Pelanda.

Gli altri indagati sono gli ex consiglieri Massimo Cipriani, Davide Mantegazza e l’ex sindaco Massimo Gabelli.

La maggioranza attacca la magistratura

Fonti di Palazzo Chigi hanno dichiarato che “in un processo di parti non è consueto che la parte pubblica chieda l’archiviazione e il giudice dell’udienza preliminare imponga che si avvii il giudizio In un procedimento in cui gli atti di indagine sono secretati è fuori legge che si apprenda di essere indagati dai giornali, curiosamente nel giorno in cui si è chiamati a riferire in Parlamento, dopo aver chiesto informazioni all’autorità giudiziaria. Quando questo interessa due esponenti del governo in carica è lecito domandarsi se una fascia della magistratura abbia scelto di svolgere un ruolo attivo di opposizione. E abbia deciso così di inaugurare anzitempo la campagna elettorale per le elezioni europee

Oltre alla ministra si fa riferimento al caso del sottosegretario Delmastro, riferimento ripreso anche da Fratelli d’Italia con Lucio Malan e Tommaso Foti, i presidenti di senatori e deputata di FdI, che si domandano se questi due casi non siano “l’avvio della campagna elettorale del prossimo anno?” dato che “si tratta di due circostanze a dir poco sospette che rimandano a scenari che ci auguravamo superati. Se poi tutto questo si verifica in presenza di un governo che sta riscuotendo il crescente consenso degli italiani e dei contesti internazionali, non possiamo non dirci profondamente preoccupati di quanto sta accadendo“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI