L’uomo fa parte del gruppo di trafficanti ritenuto responsabile del decesso di 39 persone migranti vietnamite trovate senza vite nel container di un camion nell’ottobre 2019 in Inghilterra
Nel Regno Unito è stato condannato a 12 anni e 7 mesi di carcere Marius Mihai Draghici, esponente di un gruppo di trafficanti individuato come responsabile della strage in cui persero la vita 39 persone migranti vietnamite, soffocate nel container di un tir nell’ottobre 2019. Il mezzo, immatricolato in Bulgaria, era arrivato in Gran Bretagna passando per il Belgio.
Draghici era riuscito a scappare all’estero quando vennero arrestati l’autista irlandese del camion e altri presunti complici.
Davanti a un giudice della corte di Old Bailey, a Londra, il 50enne si è riconosciuto colpevole di 39 capi d’imputazione per omicidio colposo (uno per ciascuna delle vittime, uomini, donne e adolescenti di età compresa tra 15 e 44 anni), oltre che di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione illegale. Con accuse simili la giustizia britannica e quella belga hanno condannato finora 10 persone.
La strage è stata definita una delle più gravi sciagure registrate nel Paese a danno di persone migranti in viaggio via terra.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/VICKIE FLORES