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Domani, giovedì 13 luglio, si prospetta una giornata nera per i pendolari e non solo

Ferrovie paralizzate domani, giovedì 13 luglio, quando Trenitalia e Italo e Trenord sciopereranno insieme per 24 ore. Lo stop partirà alle 2 del 13 e finirà alle 3 del 14 luglio. Ieri il Ministero dei Trasporti auspicava un “accordo ragionevole tra le parti” e si era detto “pronto ad aprire un tavolo già domani a Porta Pia“.

Un appello non raccolto dalle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal che hanno confermato la decisione dello sciopero.

Sul sito di Trenitalia è possibile consultare le corse garantite, in particolare quelle dei treni regionali nelle fasce pendolari, dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 18 alle 21 di sera, assicurate anche da Trenord e Italo.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha scritto una lettera ai sindacati, proponendo di rivedere la decisione dello sciopero. Salvini ha inoltre convocato al Ministero un tavolo per datori di lavoro e sindacati, confidando nella speranza di un’intesa. Il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra ha dichiarato: «credo che i margini per una revoca dello sciopero dei trasporti ferroviari proclamato dalle categorie a partire da questa notte non ci siano. In ogni caso verranno assicurati e garantiti i treni a lunga percorrenza, così come i servizi ferroviari regionali su alcune fasce orarie: dalle 6 alle 9, dalle 18 alle 21».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA / Stefano Ambu