Il segretario di Stato Usa ha invitato la Cina a “mantenere aperte le comunicazioni militari”
Giacarta (Indonesia) ha ospitato un vertice dell’Asean: il blocco del sud-est asiatico si è riunito in concomitanza del 50esimo anniversario della cooperazione con il Giappone. Presente al vertice anche Antony Blinken, segretario di Stato americano, che ieri 13 luglio ha incontrato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi.
Si è trattato del loro secondo incontro in due mesi.
Nel corso del colloquio Blinken ha voluto ribadire a Wang l’importanza di ripristinare le comunicazioni militari. Sembra però che l’appello non sia stato raccolto dall’omologo cinese, e che l’obiettivo di “mantenere aperti i nostri canali di comunicazione, anche tra i nostri due eserciti” non sia stato ancora conseguito.
Nel frattempo, si allungano le distanze fra Pechino e Berlino. Il Consiglio dei ministri tedesco ha infatti approvato un documento volto a “ridurre le dipendenze critiche” dalla Cina, dato il suo atteggiamento “che è cambiato ed è più aggressivo“.
Presente al vertice anche il ministro degli Esteri Lavrov, che però non ha tenuto alcun bilaterale con il suo omologo di Washington. Il diplomatico del Cremlino “non è stato costruttivo” nei colloqui dell’Asean, riferisce Blinken.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/EPA/YONHAP