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Oggi a Montecitorio il flashmob contro le sentenze sessiste

Tanta l’indignazione che si trova su Internet per la telecronaca Rai riguardo la finale dei Mondiali del trampolino femminile sincronizzato. I telecronisti Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi, nel pre-gara, avrebbero fatto commenti sessisti sulle atlete: questi non sono passati inosservati agli spettatori che stavano guardando le gare in diretta su Rai 2.

«La Commissione parlamentare di Vigilanza Rai convochi immediatamente il direttore di Rai Sport Iacopo Volpi e sospenda i due telecronisti Rai accusati dai telespettatori di commenti sessisti e razzisti durante la telecronaca della finale dei Mondiali di tuffi femminile e maschile andati in onda questa mattina su Rai Play 2. Caso analogo è avvenuto qualche settimana fa a Sky Sport e l’azienda ha sospeso i commentatori protagonisti di commenti volgari e sessisti in diretta dopo il Gran Premio di Formula 1. Mi aspetto dalla Rai lo stesso atteggiamento».

A dirlo è stato il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra, Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato e componente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.

Associazione Utenti Radio Tv: “auspichiamo sanzione”

«Apprendiamo con soddisfazione la comunicazione della Rai che annuncia l’avvio di una procedura di contestazione disciplinare nei confronti del giornalista di Rai Sport Lorenzo Leonarduzzi, e ci auguriamo che vengano adottate le giuste sanzioni per il suo comportamento – ha dichiarato all‘Adnkronos l’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi – È un fatto grave, abbiamo presentato un esposto per violazione del Codice Etico e per violazione dei principi di parità di trattamento tra uomo e donna».

Flashmob contro il caso della ragazza palpata per “10 secondi”

Nel frattempo oggi, 17 luglio, davanti a Montecitorio c’è stato un flashmob contro la sentenza che assolve un uomo che ha ‘toccato’ una giovane studentessa solo qualche secondo.

“Non è il tempo a decidere una violenza. La molestia non è goliardia ma sempre un abuso. Con Intergruppo Donne e Differenza Donna per una legge più severa”. A scriverlo su Twitter è Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, che ha partecipato alla mobilitazione contro le sentenze sessiste organizzata dal Partito democratico.

di: Alice GEMMA

aggiornamenti di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/CIRO FUSCO