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Una tromba d’aria ha scoperchiato i tetti di alcune case e divelto diversi alberi

Diversi comuni del Cadore, nel Bellunese, sono stati colpiti da una tromba d’aria che ha scoperchiato i tetti di alcuni edifici e provocato la caduta di alberi che hanno danneggiato alcune auto parcheggiate. Non ci sono feriti.

I vigili del fuoco di Belluno stanno portando a termine circa 80 interventi di soccorso e di messa in sicurezza delle abitazioni. L’evento è stato accompagnato da grandine. Sono stati colpite ampie zone del bosco del Cadore e del Comelico. Stando a quanto riferito dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia “alcuni versanti di bosco colpiti dal vento sono stati quasi completamente abbattuti. Immagini che ricordano, con le dovute proporzioni, quanto accaduto con Vaia”. In gran parte dell’area dolomitica bellunese, ha affermato Zaia, si è “scatenato un vento violento, accompagnato da grandine”.

Nella valle si è registrato un brusco cambiamento della temperatura, i termometri sono infatti passati da 26-27°C a 13-14°C.

Strade ancora chiuse e circolazione bloccata

Mercoledì 19 la SS 50 del Grappa e passo Rolle e la SS 346 del passo San Pellegrino, in località Fango, nel comune di Moena, sono ancora chiuse per lavori di rimozione piante e pulizia.

Chiuse anche la linea ferroviaria della Val Pusteria nel tratto tra Brunico e San Candido, la funicolare della Mendola e il trenino del Renon nel tratto tra Soprabolzano e Santa Maria Assunta.

di: Francesca LASI

aggiornamento di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/Vigili del Fuoco