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In Italia potrebbero anticipare al 2026 in occasione delle Olimpiadi invernali

La tecnologia non si ferma e nel 2028 si potrà fare un giro su un taxi volante.

La Federal Aviation Administration americana ha pubblicato un documento dove mostra le diverse tappe per l’introduzione e la creazione di un mercato dei taxi volanti che sia competitivo. Questi mezzi saranno di dimensioni ridotte rispetto agli aerei e agli elicotteri, inoltre, il loro atterraggio e il loro decollo sarà in verticale.

Sembra esserci molta fiducia nella tecnologia da parte della Faa, che certifica le regole per piloti e compagnie aeree e anche i mezzi.

«Arriveranno sulla scena e il nostro compito è quello di anticipare l’arrivo. Il piano delineato servirà da base all’entrata in servizio dei taxi volanti e illustra come saranno certificati i velivoli e i piloti, ma anche l’accesso allo spazio aereo, lo sviluppo delle infrastrutture e il mantenimento della sicurezza», ha detto Paul Fontaine della Federal Aviation Authority.

I mezzi si sta lavorando sono elettrici e hanno nuovi sistemi e tecnologie che devono essere certificati singolarmente dalla Faa.

L’arrivo dei taxi volanti in Italia

Probabilmente nel 2024 appariranno a Milano i primi “vertiporti”, vale a dire le strutture necessarie per il decollo e l’atterraggio verticale dei taxi volanti. Questi dovrebbero comparire per la prima volta nel 2026, in occasione delle Olimpiadi inverali.

A confermarlo è stato l’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini. Lo scopo è quello di migliorare l’accessibilità agli aeroporti e decongestionare il traffico della città. Sea è al lavoro per attuare il progetto da ormai due anni. «Ora terminata la fase di questi primi studi, dobbiamo iniziare a creare le condizioni in modo che quando i velivoli saranno pronti e certificati possiamo accoglierli e farli volare. Nella timeline, l’obiettivo è arrivare ai primi vertiporti tra il 2023 e il 2024, comprendendo la progettazione, la realizzazione e i test, per essere poi pronti nel 2026», ha detto Brunini.  

CityLife e Porta Romana dovrebbero essere i luoghi dei due vertiporti. Sarà in quella zona che avverrà la nascita del villaggio olimpico. Altri due più grandi saranno invece a Linate e Malpensa. «Ci immaginiamo che nel 2030 saranno 2 mila circa i passeggeri al giorno e gli investimenti complessivi sono poco più di 30 milioni euro per questi vertiporti», ha spiegato.

Il prezzo iniziale potrebbe essere 120 euro a persona, all’incirca quello che si paga per il noleggio con conducente, ma si stima che il prezzo possa scendere a 70/80 euro, quindi più vicino ad un servizio taxi.  

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY