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A Roma si è tenuto il vertice Onu sui sistemi alimentari organizzato dalla Fao

Intervenendo al vertice Onu sui sistemi alimentari organizzato dalla Fao la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato: «c’è stata un’aggressione da parte della Russia all’Ucraina che ha portato turbolenze. E ha fatto schizzare l’inflazione, la guerra ha anche esacerbato una serie di problemi, come la mancanza della sicurezza alimentare nelle nazioni africane, già messe alla prova, Paesi che si trovano a rischio di essere preda del terrorismo. Il fatto che la Russia si sia ritirata dall’accordo sul grano non fa che aumentare la crisi sulla sicurezza del grano. La Russia riconsideri la sua decisione».

All’apertura del summit anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, si è rivolto alla Russia: «faccio un appello alla Federazione russa affinché torni all’attuazione dell’iniziativa del Mar Nero in linea con la mia ultima proposta ed esorto la comunità globale a restare unita per trovare soluzioni efficaci in questo impegno e sforzo essenziale».

La premier Meloni ha poi proseguito: «dobbiamo creare un modello di cooperazione non predatorio con i Paesi africani per garantire loro la possibilità di vivere delle loro risorse. L’Italia è uno dei Paesi più vicini all’Africa, che non è un continente povero ma è pieno di risorse, la metà di quelle mondiali. Dobbiamo cooperare nel mondo per creare prosperità, quella dei nostri vicini è la nostra prosperità. Mi aspetto che siamo tutti d’accordo sul fatto che c’è bisogno di azioni concrete, è importante investire sulla sicurezza e lo sviluppo, l’Italia continuerà a investire nell’agrotecnologia, l’innovazione deve andare di pari passo con l’identità e la tradizione. Milioni di persone vivono nella mancanza di sicurezza alimentare. I principi della dieta mediterranea non appartengono al bacino del mediterraneo ma al mondo intero».

Giorgia Meloni ha poi citato Cicerone: «Cicerone ha detto: di tutte le arti dalle quali si ricava qualche profitto, nessuna è migliore dell’agricoltura, nessuna arte può essere più proficua e dolce, più degna di un uomo libero».

Anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato al vertice e ha auspicato venga trovato un accordo per l’export del grano ucraino dato che “c’è il rischio che milioni di persone non ricevano grano. Ci auguriamo che alla fine un accordo si trovi per dare risposte a persone non coinvolte in una guerra ingiusta“.

Tajani ha inoltre dichiarato: «noi siamo convinti che la lotta al cambiamento climatico, la ricerca scientifica, lo spazio, possano essere azioni determinanti per rendere più agevole la vita di miliardi di persone. Potersi nutrire e nutrirsi bene è un diritto di ogni essere umano. Troppi bambini ancora muoiono di fame, sembra incredibile, e i Paesi più ricchi hanno il dovere di tendere la mano a chi ha bisogno e l’Italia è in prima linea in questo punto di vista. Vogliamo essere protagonisti di queste giornate di lavoro».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI