L’attore deve rispondere di quattro campi di imputazione per aggressione sessuale ai danni di tre uomini

Kevin Spacey affronterà di persona le accuse di aggressione sessuale autorizzate la scorsa settimana dal Crown Prosecution Service, nel Regno Unito.

Come riferisce Good Morning America della ABC, a cui l’attore ha rilasciato delle dichiarazioni, Spacey si recherà in UK volontariamente, evitando quindi il procedimento formale di estradizione. Si è detto fiducioso di poter provare la sua innocenza rispetto alle accuse di presunti attacchi contro tre uomini, avvenuti in Inghilterra tra il 2005 e il 2013.

«Apprezzo molto la dichiarazione del Crown Prosecution Service in cui hanno accuratamente ricordato ai media e al pubblico che ho diritto a un processo equo e innocente fino a prova contraria – ha dichiarato l’attore. – Anche se sono deluso dalla loro decisione di andare avanti, apparirò volontariamente nel Regno Unito non appena sarà possibile e mi difenderò da queste accuse, che sono fiducioso dimostreranno la mia innocenza».

I campi di imputazione, quattro per aggressione sessuale e uno per aver indotto una persona ad avere un rapporto sessuale completo senza consenso, si riferiscono ad episodi avvenuti tra il 2005 e il 2013 a Londra e nel Gloucestershire. Le presunte vittime sarebbero tre uomini di 40 e 30 anni.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/JASON SZENES