Incendi in molti Paesi affacciati sul Mar Mediterraneo
È allarme incendi in tutto il Mediterraneo. Molti Paesi dell’Europa meridionale e del Nord Africa stanno lottando per spegnere incendi che sono tenuti vivi da venti molto forti e da temperature alte. I danni al turismo sono quindi diventati inevitabili.
In Grecia il calore non si arresta e le autorità continuano ad essere impegnate nello spegnimento delle fiamme nelle isole di Corfù, Eubea, Rodi.
Il premier greco Kyriakos Mitsotakis ha avvertito tramite messaggio che per le prossime settimane è prevista una “costante allerta”. Ha poi sottolineato: «è importante ricostruire ciò che abbiamo perso, risarcire chi è stato ferito. La nostra priorità sarà sempre la vita umana, valutando che la crisi climatica è già qui, si manifesterà ovunque nel Mediterraneo con maggiori disastri».
Sono ancora 82 gli incendi accesi in tutto il Paese. 64 di questi sono iniziati domenica 23 luglio che è stato il giorno più caldo dell’estate 2023. Negli ultimi 12 giorni, il bilancio diffuso da Vassilis Kikilias, ministro della Protezione civile greco, ha mostrato che le squadre hanno combattuto oltre 500 incendi. Nei giorni scorsi sull’isola di Rodi i tour operator hanno organizzato un’evacuazione di massa, portando a casa circa 1.500 vacanzieri per via degli incendi.
Sono più di 260 i vigili del fuoco impegnati. Il loro lavoro è supportato da due elicotteri e due aerei. Per il momento sono ancora garantiti collegamenti aerei con Rodi in quanto gli incendi sono localizzati nel Sud, mentre l’aeroporto e la maggior parte dei resort si trovano nel Nord.
Sia ad Evia, che a Corfù sono state evacuate circa 2.500 persone.
Anche in Algeria la situazione è drammatica: 34 persone, tra cui 10 soldati, sono morte in incendi boschivi nelle regioni montuose di Bejaia e Bouira. Circa 8 mila i vigili del fuoco che hanno provato a tenere sotto controllo le fiamme, mentre 1.500 le persone evacuate. «I servizi di protezione civile rimangono mobilitati fino a quando gli incendi non saranno completamente spenti», ha detto il ministero dell’Interno algerino.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/PAVLOS MAKRIDIS ANSA-CD