Abdelwahab Kamel e Abdelaghani Aly avrebbero comprato l’arma poco prima del delitto. Ora rischiano l’accusa di omicidio premeditato
Abdelwahab Kamel e Abdelghani Aly, arrestati per l’omicidio di Mahmoud Abdalla, il 19enne ritrovato mutilato nelle acque di Santa Margherita Ligure, avrebbero comprato una mannaia poche ore prima del delitto, consumato in un appartamento a Genova.
Se gli inquirenti rivedessero l’imputazione, Kanel e Aly potrebbero essere accusati di omicidio premeditato. Durante l’interrogatorio di convalida del fermo, avvenuto nella casa circondariale di Marassi, i due uomini si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Secondo quanto si legge dell’ordinanza di custodia cautelare del Gip i due arrestati dopo aver compiuto l’omicidio “sono usciti nella notte per motivi di svago, elemento che smentisce in modo certo che uno dei due avesse agito sotto minaccia o in preda al panico” e nei momenti subito dopo lo smembramento del corpo di Abdalla avevano “un atteggiamento leggero e privo di pensieri“. Il Gip inoltra sottolinea come i due giovani si siano spartiti “in modo quasi scientifico i compiti” nell’omicidio.
di: Francesca LASI
aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO