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Il progetto per sensibilizzare i 400 milioni di giocatori e consentire loro di approcciarsi in modo interattivo alle storie meno conosciute della Shoah

I videogiochi costituiscono un efficace strumento per ricordare la storia e stimolare la riflessione attraverso, ed Epic Games ha deciso di cavalcare l’onda: all’interno di Fortnite sarà creato il primo Museo dell’Olocausto per non dimenticare gli orrori della Shoah.

Gli oltre 400 milioni di giocatori di Fortnite potranno accedere alla mostra contenente diversi reperti e sezioni dedicate, come l’area che ricostruisce la Notte dei cristalli, con i pogrom anti-ebraici in Germania nel 1938, ma anche esperienze meno note come quelle delle persecuzioni in Tunisia e in Grecia.

A spiegare questo progetto di gioco educativo della società è stato lo sviluppatore britannico Luc Bernard che parla di un gesto che “può cambiare le carte in tavola“, tenendo conto che “l’80% degli americani non ha mai visitato un museo dell’Olocausto“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/CJ GUNTHER