Zelensky: “nuovo raid su Zaporizhzhia, una vittima”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di un nuovo raid russo sulla città di Zaporizhzhia, che ha causato la morte di una persona e il ferimento di altre 9.

«Zaporizhzhia. La città subisce quotidianamente i bombardamenti russi. Un incendio è scoppiato in un edificio civile dopo che gli occupanti lo hanno colpito con un missile. Ad ora, una persona è stata dichiarata morta» ha dichiarato Zelensky su Telegram.

Anche il sindaco della città Anatoly Kurtiev ha affermato che il raid ha colpito “un’infrastruttura civile” e “il numero di feriti a seguito dell’attacco è già salito a 9 persone”.

Al fronte

A Kiev è stato diramato un nuovo allarme aereo. Lo rende noto l’amministrazione militare della capitale ucraina. I cittadini sono stati invitati a “raggiungere i rifugi”. Intanto è stato chiuso l’aeroporto internazionale di Vnukovo a Mosca dopo l’avvistamento di un drone in volo verso la capitale russa.

Al canale tv Kyiv24 il portavoce dell’Amministrazione militare della capitale ucraina, Mykhailo Shamanov, ha spiegato che “Kiev è stata attaccata da missili balistici del tipo Kinzhal. Dobbiamo ringraziare le nostre forze di difesa antiaerea per aver abbattuto i missili. L’Aeronautica militare fornirà tutte le informazioni sul numero in seguito“. I frammenti di missile sono caduti nei pressi dell’ospedale pediatrico nel distretto di Obolon.

Biden chiederà al Congresso altri aiuti per Kiev

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha chiesto al Congresso altri 40 miliardi di nuove spese urgenti, di cui 24 miliardi di dollari di aiuti all’Ucraina.

L’ultima richiesta di autorizzazione al Congresso è stata presentata a novembre 2022: venne approvata una somma superiore a quella richiesta dall’amministrazione. Alla Camera dei rappresentanti, però, alcuni esponenti dell’ala trumpiana del Partito Repubblicano negli ultimi mesi hanno mostrato opposizione è da agli aiuti incondizionati a Kiev.

Media: “Zelensky potrebbe sostituire il ministro della Difesa”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe sostituire il ministro della Difesa Oleksii Reznikov. Lo ha riferito Ukrainska Pravda , che ha citato fonti riservate. Stando a quanto riferito dalla testata, Zelensky avrebbe già in mente “due possibili candidati”: l’attuale vicepremier con delega alla ricostruzione Oleksandr Kubrakov e il ministro per le Industrie strategiche Olexsandr Kamyshin. Non sono ancora arrivate conferme o smentite.

Zelensky ha annunciato il licenziamento di tutti i capi dei centri militari regionali. “Licenziamo tutti i centri di comando regionali. Questo sistema deve essere guidato da persone che sanno bene cosa è la guerra e perché il cinismo e la corruzione in tempo di guerra equivalgono al tradimento dello Stato”. 

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/STEPAN FRANKO