UE

Oggi si ricorda la firma della dichiarazione Schuman, la nascita della CECA e tutti i passi successivi verso la pace europea

Oggi 9 maggio si celebra sul Vecchio Continente – o almeno su parte di esso – la Giornata dell’Europa 2023 per ricordare la firma della dichiarazione Schuman avvenuta il 9 maggio 1950.

In quella data – in pieno dopoguerra – l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio, la CECA, che avrebbe poi condotto all’Unione Europa odierna. I Paesi fondatori della prima istituzione sovranazionale europea furono Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo, i primi di quelli che sarebbero stati i Ventisette.

Ancora oggi il 9 maggio l’Ue vuole sottolineare il proprio impegno nel progetto di pace e prosperità iniziato oltre 70 anni fa, soprattutto visti gli eventi più recenti di tensione geopolitica. «La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano» è una delle citazioni di quella dichiarazione che oggi vanno forse ricordate con più fervore.

L’obiettivo della CECA e dei trattati successivi era rendere nuovi conflitti materialmente impossibili legando gli interessi economici dei Paesi. Oggi gli Stati membri dell’Unione europea e della comunità internazionale tutta devono essere sì legati da interessi reciproci, ma soprattutto devono condividere un obiettivo di pace che tuteli e salvaguardi l’umanità e la sua casa.

di: Alessia MALCAUS

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