Se il tentativo dovesse fallire, l’incarico tornerebbe nelle mani di Sanchez. Si teme il voto anticipato
Si prende un mese di tempo Alberto Feijòo, leader del Partito Popolare spagnolo, per scovare i quattro voti che gli mancherebbero per la fiducia dialogando con i partiti minori.
Dopo il conferimento, il 22 agosto, dell’incarico di formare un Governo, Feijòo ha annunciato che chiederà la fiducia al Congresso spagnolo il 26 e 27 settembre.
Un’impresa, secondo molti commentatori, ardua che toccherà a Feijòo e, in caso di fallimento, anche al premier in carica Pedro Sanchez.
Se l’esito della ricerca di una maggioranza dovesse essere negativo per entrambi, non resteranno che le elezioni anticipate. Gli spagnoli tornerebbero alle urne il 14 gennaio 2024.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/J. P. GANDUL