Il capo della Wagner era nella lista dei passeggeri, secondo la Wagner il jet è stato abbattuto da Mosca

Un jet Embraer si è schiantato nella regione Tver, in Russia, prendendo fuoco quando ha toccato il suolo: sono morte 10 persone, i tre piloti e 7 passeggeri. Sembra che a bordo ci fosse il capo della Wagner Prigozhin

Recuperati finora 8 corpi.

L’agenzia federale del trasporto aereo russo conferma le identità dei caduti

Rosaviatsia, l’Agenzia federale del trasporto aereo russo, ha confermato che il leader e fondatore del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin e il suo braccio destro Dmitry Utkin erano a bordo dell’aereo precipitato. L’agenzia elenca inoltre gli altri caduti: i passeggeri Sergey Propustin, Yevgeny Makaryan, Alexander Totmin, Valeriy Chekalov e Nikolay Matuseev. Come membri dell’equipaggio sono stati indicati il comandante Aleksei Levshin, il copilota Rustam Karimov e l’assistente di volo Kristina Raspopova.

La sede del Gruppo Wagner di San Pietroburgo mostra una croce formata dalle luci accese degli uffici, a simboleggiare il lutto per la scomparsa del capo della milizia Yevgney Prigozhin e del suo braccio destro Dmitry Utkin. Le immagini sono state diffuse da diversi medi russi.

Tv russa: identificato corpo Prigozhin

Secondo quanto riporta l’emittente televisiva russa Tsargrad, il corpo del fondatore del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, è stato identificato insieme a quello di Dmitry Utkin, alto comandante del gruppo, entrambi a bordo dell’aereo caduto. Conferma della morte sembra arrivare anche dal canale “Grey Zone”, legato alla Wagner: “il capo del gruppo Wagner, eroe della Russia, un vero patriota della sua Patria, Eugeny Viktorovich Prigozhin, è morto a causa delle azioni dei traditori della Russia. Ma anche all’inferno sarà il migliore! Gloria alla Russia!”. Lo stesso canale ha dichiarato che la morte di Prigozhin avrà “conseguenze disastrose“. E aggiunge: “che sia un insegnamento per tutti. Bisogna sempre arrivare fino in fondo”, facendo riferimento probabilmente alla rinuncia del leader della Wagner ad arrivare fino a Mosca nel giugno scorso.

Il giallo del secondo aereo

Sembra che ci fosse un secondo aereo privato, sempre di Prigozhin, che viaggiava dietro il primo: un Embraer ERJ-135BJ Legacy 650 con il numero RA-02748, che secondo media russi è atterrato all’aeroporto moscovita di Ostafyevo dopo l’abbattimento dell’altro jet. E anche il canale ufficiale della Wagner, pur non sbilanciandosi, conferma la presenza del secondo aereo e chiarisce: “nonostante molti canali scrivano che Prigozhin è morto, avrebbe potuto volare sull’altro aereo”.

Incidente o attacco di contraerea

Fonti filorusse riferiscono che “il business jet Embraer Legacy 600 con numero di registrazione RA-02795, che apparteneva a Prigozhin, è stato abbattuto dal fuoco della difesa aerea russa”. Secondo quanto riportano i media, l’Agenzia federale per il trasporto aereo ha avviato un’indagine sull’incidente. L’aereo era in volo da meno di mezz’ora. Uno dei canali Telegram legati alla Wagner sostiene che il jet sia stato abbattuto dalla contraerea russa. Questa tesi troverebbe conferma nell’analisi di alcuni video relativi ai rottami del jet. Le immagini diffuse su Telegram mostrano elementi dell’aereo danneggiati: i fori, come rilanciano anche media ucraini, sarebbero stati provocati da colpi sparati dalla contraerea.

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, che cita l’agenzia russa Tass, tutte le persone a bordo sono morte, compresi Prigozhin e il numero due del fondatore della società di mercenari Wagner, Dmitri Utkin. Lo riportano diversi canali telegram legati alla stessa Wagner, tra cui Vck-Ogpu. “L’aereo Embraer stava volando dall’aeroporto di Mosca Sheremetyevo verso San Pietroburgo. A bordo c’erano tre piloti e sette passeggeri. Sono morti tutti“, riporta la Tass.

Il capo del gruppo di mercenari nel giugno scorso ha guidato una rivolta contro Mosca.

Casa Bianca: “nessuna sorpresa”

Arrivano commenti dagli Stati Uniti. Il presidente Biden è stato informato dell’accaduto e la portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca ha dichiarato: «abbiamo visto le notizie. Se confermate, nessuno dovrebbe essere sorpreso. La disastrosa guerra in Ucraina ha portato un esercito privato a marciare su Mosca, e ora – sembrerebbe – a questo». Due mesi fa proprio Biden aveva fatto una battuta su Prigozhin dichiarando che, se fosse stato in lui, da quel momento in avanti avrebbe prestato attenzione a ciò che mangiava.

Video schianto Prigozhin

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA