Violenza domestica a Bologna

Un operaio 31enne di origine pachistana con cittadinanza italiana è stato indagato a piede libero per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo è accusato di aver picchiato e maltrattato fisicamente e psicologicamente la giovane moglie, sua connazionale, per farle indossare il burqa e impedirle di uscire di casa o di frequentare la scuola italiana.

La giovane lo aveva raggiunto a fine giugno per un ricongiungimento familiare nella casa di lui, a Bentivoglio.

L’uomo avrebbe ricorso a più riprese a schiaffi, spinte e calci arrivando a insultare la moglie per ottenere da lei ciò che voleva e a minacciarla sia di farle del male sia di ammazzarla.

La lite peggiora l’11 agosto scorso quando lei ha richiesto di poter frequentare una scuola italiana: l’uomo avrebbe reagito scaraventandola con forza contro il muro e provocandole così lesioni sparse tra volto e arti per una prognosi iniziale di 7 giorni.

di: Micaela FERRARO

FOTO: PIXABAY