TAJANI

Il ministro degli Esteri torna sulle critiche a Berlino per il finanziamento delle ong

Prosegue il dibattito sulla gestione dei flussi migratori. Dopo la Lega, anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani torna sulle critiche alla Germania.

Secondo Tajani, intervistato dal Tg4, il dilemma con Berlino è “legato al finanziamento a ong che poi devono portare i migranti in Italia. Perché non finanziano ong che portano i migranti in Germania? L’Italia non può essere scelta da tutto il resto dell’Europa come luogo in cui portare tutti i migranti”. 

Bozza dl migranti: ipotesi espulsione per chi dichiara il falso sull’età

Il 27 settembre sul tavolo del Consiglio dei Ministri ci sarà anche il cosiddetto “decreto migranti”.

Stando alle prime indiscrezioni riferite dall’ANSA, nella bozza sarebbe previsto che, in caso di momentanea indisponibilità di strutture ricettive per minori, il prefetto “può disporre la provvisoria accoglienza del minore di età non inferiore a sedici anni” in una sezione dedicata nei centri ordinari, “per un periodo comunque non superiore a novanta giorni”.

Nel dl, inoltre, sarebbe inclusa la possibilità di espulsione per le persone migranti condannate per aver dichiarato il falso sull’età, prevista al posto della pena.

Secondo quanto riferito dall’agenzia, il decreto faciliterebbe le espulsioni per “gravi motivi di sicurezza”. Il Viminale, inoltre, potrebbe avvalersi della Guardia Costiera negli hotspot “in caso di arrivi consistenti e ravvicinati di migranti nel territorio nazionale provenienti dalle rotte marittime del Mediterraneo”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI