In aula anche il padre della 18enne, Shabbar Abbas, che si è commosso in aula nell’udire la perizia medico-legale
Emergono nuovi dettagli sulla morte di Saman Abbas, la 18enne uccisa nelle a Novellara (Reggio Emilia) il 30 aprile 2021. Secondo la perizia-medico legale presentata in aula, la fossa in cui è stato sepolto il corpo della giovane è stata scavata 6 volte per “costruire” la sua tomba. La 18enne, quindi, sarebbe stata sepolta in un secondo momento e, dopo l’omicidio, il corpo potrebbe essere stato conservato e poi nascosto.
Secondo la medica legale Cristina Cattaneo, l’archeologo forense Dominic Salsarola, il genetista forense Roberto Giuffrida e l’anatomopatologo Biagio Eugenio Leone lo scavo sarebbe stato “approfondito tramite l’impiego di soli badili introdotti nei depositi indisturbati e con un piede, sulla parte superiore della lama della pala spinta in profondità “. Secondo la perizia, la 18enne sarebbe stata uccisa per strozzamento.
Al processo era presente il padre della giovane, Shabbar Abbas, estradato dal Pakistan. Stando a quanto riferito dalle agenzie, l’uomo si sarebbe commosso in aula nel sentire la ricostruzione della morte della figlia. Abbas, imputato insieme ad altri cinque familiari, è accusato di essere il mandante del delitto.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FACEBOOK SAMAN ABBAS