COSPITO

L’attivista anarchico è al 117esimo giorno di sciopero della fame. Il 24 febbraio è prevista l’udienza in Cassazione sulla revoca del 41bis

Continua a tenere banco la vicenda di Alfredo Cospito.

L’attivista anarchico, trasferito nel reparto di Medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo di Milano, ha ricominciato ad assumere gli integratori.

Stando a quanto riferito da TgCom 24, Cospito, al 117esimo giorno di sciopero della fame, avrebbe preso la decisione in vista dell’udienza del 24 febbraio in Cassazione sulla revoca del 41bis.

 Secondo il procuratore nazionale Antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo è necessario valutare “l’idoneità delle misure di Alta sicurezza e ulteriori opportune forme di controllo proprie dell’ordinamento penitenziario e dell’attività investigativa a contenere”. Melillo ha ritenuto opportuno “esporre i contenuti essenziali del parere” sul 41 bis trasmesso al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, “al fine di assicurare la correttezza delle informazioni”.

Presidio di solidarietà in Uruguay

Stando a quanto riferito dall’AdnKronos, si starebbe svolgendo un presidio in solidarietà di Cospito nei pressi dell’ambasciata italiana a Montevideo, in Uruguay.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/FABIO CIMAGLIA