Nella città sono iniziate ronde notturne di cani contro la proliferazione di topi

Quello dei ratti è un problema ben noto ai grandi centri urbani. La città di Washington però sta sperimentando una situazione originale per far fronte a quella che secondo molti ha raggiunto i livelli di una vera e propria invasione. La soluzione individuata dai Ratscallions sono… i cani.

I Ratscallions sono una banda formata da cani, con i rispettivi padroni, addestrati per la caccia ai roditori. Questa particolare pratica venatoria sarebbe vietata nello Stato ma, data la situazione, è stata accolta con favore dai cittadini.

Basti pensare che nel 2023, fino al mese di luglio, in tutta la città di Washington sono arrivate quasi 11mila richieste di intervento al Dipartimento di Salute, tutte inerenti a infestazioni di ratti. Lo scorso anno le chiamate erano state 13mila.

Nel corso di vere e proprie ronde notturne private, i padroni conducono i cani per la città a caccia di topi. Il meccanismo è semplice: il cane, solitamente un terrier, razza storicamente sfruttata nella caccia di piccoli mammiferi, individua, aggredisce e uccide il topo. Il padrone, fornito di un sacco nero e di un kit di pronto soccorso per il proprio cane, raccoglie il cadavere e lo butta in un sacco.

I Ratscallion sono guidati dall’allevatrice di cani Linda Freeman, già vincitrice di molti trofei nelle mostre canine.

Anche New York è alle prese con un simile problema, ma per il momento si attiene a soluzioni più convenzionali, come la sostituzione dei cestini ormai veri e propri rifugi per i ratti. Non solo: consapevole di non poter risolvere il problema in poco tempo, la Grande Mela ha deciso di sfruttare questa “peculiarità” organizzando dei veri e propri “rat tour”.

I luoghi infestati dai ratti diventano un’attrazione turistica, al centro di veri e propri tour organizzati capaci di monetizzare un fenomeno di cui si parla già tantissimo.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/AHMAD YUSNI