La specie scoperta è chiamata Vectidromeus insularis ed è un membro della famiglia degli ipsilopodi
Sull’isola di Wight (sud dell’Inghilterra), è stata trovata una nuova specie di piccolo dinosauro erbivoro differente da quelle che abitavano l’Asia e il Nord America.
La scoperta è stata fatta grazie ad una collaborazione guidata dall’Università di Bath con l’Università di Portsmouth, al Museo dei Dinosauri ed è stata pubblicata su Cretaceous Research.
La specie scoperta, il Vectidromeus insularis, è il secondo membro della famiglia degli ipsilopodi a essere stato trovato sull’isola. Questo potrebbe stare a significare che l’Europa avesse una propria famiglia di piccoli dinosauri erbivori. Gli ipsilopodonti erano un gruppo di erbivori agili e bipedi vissuti insieme ai primi tirannosauri, spinosauri e iguanodonti circa 125 milioni di anni fa.
Il fossile di cui stiamo parlando ritrae un animale che ha le dimensioni di un pollo. Essendo giovane potrebbe poi essere cresciuto molto di più. Il Vectidromeus è un parente stretto dell’Hypsilophodon foxii, dinosauro descritto in epoca vittoriana e uno dei primi dinosauri di cui sono stati trovati resti quasi completi.
Gli Hypsilophodon sono piccoli ed esili con arti posteriori che si avvicinano a quelli di un uccello per le dimensioni. Sono stati usati dallo scienziato Thomas Henry Huxley per provare la parentela tra uccelli e dinosauri. Anche l’Hypsilophodon proviene dall’Isola di Wight ma, al contrario del più giovane Vectidromeus, è stato rinvenuto più in alto, nelle rocce. Il Vectidromeus differisce nei dettagli delle ossa dell’anca, suggerendo che si tratta di una specie strettamente correlata ma distinta”.
«I paleontologi lavorano sull’Isola di Wight da oltre un secolo e questi fossili hanno svolto un ruolo importante nella storia della paleontologia dei vertebrati, ma stiamo ancora facendo nuove scoperte sulla fauna dei dinosauri man mano che il mare erode nuovi fossili dalle scogliere», ha detto Nicholas Longrich, del Milner Centre for Evolution dell’Università di Bath, condottiere dello studio.
Gli strati del Cretaceo sull’Isola di Wight sono spessi centinaia di metri e possono racchiudere un arco di tempo di alcuni milioni di anni. Gli scienziati non conoscono ancora la loro età. Per questo i fossili potrebbero essere gli esempi di una serie di ecosistemi in evoluzione, ognuno con un diverso insieme di specie.
di: Alice GEMMA
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