aviaria

Secondo uno studio italiano in via di pubblicazione spiega che i tre casi registrati in Cambogia, Cina ed Ecuador non sono segno di salto tra specie

L’Europa monitora attentamente i contagi di influenza aviaria. Lo ha sottolineato il portavoce della Commissione europea, Stefan De Keersmaecker, nel briefing quotidiano con la stampa.

«L’influenza aviaria è qualcosa che ovviamente seguiamo molto e in particolare i nostri colleghi dell’Ecdc hanno fatto valutazioni del rischio sull’influenza aviaria. I vaccini esistono. Attualmente nell’Unione sono autorizzati due vaccini contro l’influenza aviaria (Nobilis Influenza H5N2 e un altro) che sono stati effettivamente autorizzati e la Commissione ha firmato contratti di riserva per l’acquisto di questi vaccini in caso di pandemia», ha detto.

A tal proposito cerca di far luce uno studio in fase di pubblicazione su Pathogen and Global Health, condotto da Fabio Scarpa, Università di Sassari; Daria Sanna, Instituto Rene Rachou Fundação Oswaldo Cruz (Belo Horizonte, Brasile); Marta Giovannetti, ricercatrice del Campus Bio-Medico di Roma; Stefano Pescarella, dipartimento Scienze biochimiche Università Sapienza di Roma; Marco Casu, dipartimento Medicina veterinaria Università di Sassari; Massimo Ciccozzi, responsabile Unità di Statistica medica ed epidemiologia della Facoltà di Medicina e chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma.

L’analisi sottolinea che i cari di contagio umano analizzati “suggeriscono che quelli riportati sono casi umani autolimitanti, senza salti patogeni tra le specie“. Si tratta di “una bimba deceduta in Cambogia” – anche il papà era stato contagiato, ma asintomatico – “una donna nella provincia dello Jiangsu (Cina)“, e il caso in Ecuador.

Come viene spiegato, “il salto di specie può verificarsi quando una popolazione patogena ad alta prevalenza (serbatoio) entra in contatto con soggetti appartenenti a specie diverse e il patogeno si diffonde in una nuova popolazione. La firma genetica di un evento di spillover è chiaramente diversa da quella mostrata nei casi segnalati“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/Ecuadorian Ministry of Agriculture