Il letterato nacque a Cuba e, pur essendo cresciuto poi in Italia, conservò sempre uno stretto legame con l’Isola
Il 15 ottobre del 1923, Italo Calvino veniva al mondo a Santiago de las Vegas, in province dell’Avana a Cuba. L’isola si prepara a festeggiare il centenario dello scrittore con una serie di eventi, annunciati alla presenza dell’ambasciatore italiano Roberto Vellano. Fra le iniziative anche la costruzione di un Parco letterario allegorico a lui dedicato.
Calvino nacque a Cuba perché il padre, sanremese lavorava qui come agronomo, mentre la madre origianria di Sassari divenne la prima donna italiana ad occupare una cattedra di botanica. La famiglia tornò poi in Italia, trasferendosi a Torino due anni dopo.
Lo scrittore, pur ammettendo di non conservare ricordi di quei due anni, tornò a Cuba da autore affermato nel 1964: qui decise di sposare Esther Judith Singer, traduttrice argentina di origine ebraica, appellata come Chichita.
In questa occasione Calvino fu anche giurato del premio Casa Las Americas: è qui che conobbe Ernesto Che Guevara. Tornato in Italia, fondò l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.
di: Marianna MANCINI
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