Sotto indagine il sito NewsClick, accusato di aver percepito fondi illeciti per fare propaganda filo-cinese
Nuova Delhi stringe le maglie del giornalismo. Ieri sera, 3 ottobre, un blitz della polizia ha fatto irruzione nelle case di oltre 40 fra giornalisti, illustratori, storici ed editori. La massiccia operazione ha portato all’arresto di due giornalisti.
Si tratta del fondatore del sito di notizie NewsClick Prabir Purkayastha e del responsabile delle risorse umane Amit Chakravarthy.
I tre sono accusati di irregolarità contabili e finanziamenti occulti dall’estero. L’accusa è che abbiano violato anche il codice Uapa indiano, contro le attività terroristiche e le cospirazioni.
NewsClick è accusato di ricevere illegalmente fondi per propaganda filo-cinese. Il sito di notizie, indipendente, era già stato al centro di accuse per essere stato critico nelle sue posizioni contro il primo ministro Modi e il suo partito conservatore induista Bharatiya Janata Party.
Sarebbe stato un articolo del New York Times a far scattare l’indagine e le perquisizioni. La testata sosteneva che NewsClick avesse ricevuto finanziamenti dall’imprenditore statunitense Neville Roy Singham proprio per protrarre una propaganda in funzione cinese.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/RAJAT GUPTA