Il giornalista è stato condannato a risarcire il senatore di 80mila euro più spese e interessi
Il giudice ha dato ragione a Matteo Renzi: il senatore di Italia Viva dovrà essere risarcito di 80mila euro dal giornalista Marco Travaglio e dal Fatto Quotidiano, di cui quest’ultimo è direttore.
Lo annuncia lo stesso Renzi nella sua enews in cui annuncia la condanna a “pagare 80mila euro, più le spese e gli interessi, per avermi ripetutamente diffamato“.
«Per anni ho subito in silenzio, sbagliando. La condanna di oggi non azzera le sofferenze per il passato ma pone una domanda agli addetti ai lavori della comunicazione: come può un diffamatore seriale che ha una collezione record di condanne continuare a fare la morale agli altri tutti i giorni in TV? Mistero» scrive ancora Renzi.
La condanna riguarda 51 articoli diffamanti e lesivi di Renzi pubblicati sul Fatto e quasi tutti firmati da Travaglio. Stando alla sentenza, “alla luce delle modalità stesse dell’illecito (ripetizione delle condotte ed univocità delle stesse)”, è possibile ravvisare “in capo al direttore responsabile Marco Travaglio la sussistenza dell’elemento dolo, che sotto il profilo soggettivo va a connotare l’offesa all’onore ed all’identità personale di Matteo Renzi“.
Può dunque “ritenersi provata la perpetrazione di una campagna diffamatoria contro Matteo Renzi da parte de Il Fatto Quotidiano, poiché la grande mole di articoli e prime pagine in cui il suo nome viene accostato ad indagini, inchieste e a fatti illeciti relativi alle cinque vicende giudiziarie sopra menzionate, considerati complessivamente, esprimono una preordinazione complessiva a denigrare la persona di Matteo Renzi e non già a criticare la sua attività di politico“.
Oltre al risarcimento, la sentenza condanna Travaglio e Il Fatto anche a pubblicare, “in solido ed a loro cura e spese“, tale sentenza, “per una sola volta, su “Il Corriere della Sera”, “La Repubblica” e “La Stampa”, a caratteri doppi rispetto a quelli normali, e, per una sola volta ma per almeno tre giorni, sul periodico cartaceo “Il Fatto Quotidiano” e sul periodico digitale “Il Fatto Quotidiano.it” entro 60 giorni.
L’ultima querela di Renzi nei confronti di Travaglio risale a dicembre 2022, quando il senatore accusa il giornalista di diffamazione per le sue affermazioni nel corso della trasmissione Otto e mezzo.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA / MASSIMO PERCOSSI