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Secondo il portavoce della Procura generale di Naumburg, sentito dall’ANSA, la richiesta italiana non è ancora arrivata

La richiesta delle autorità italiane di estradare Filippo Turetta, per il femminicidio di Giulia Cecchettin, è stata trasmessa alla Germania. Lo ha riferito l’ANSA. Stando a quanto riportato dall’agenzia, il Ministero della Giustizia ha concluso tutte le attività di sua competenza per trasmettere a Berlino il mandato di arresto europeo.

La richiesta non è ancora arrivata in Germania ma la Procura generale di Naumburg si aspetta che Turetta venga estradato “entro alcuni giorni”.

«Ovviamente non è arrivata una richiesta italiana» ha riferito all’ANSA il portavoce della Procura generale della città della Sassonia Anhalt Klaus Tewes. In riferimento al mandato di arresto europeo nei confronti del giovane, il procuratore generale Tewes ha affermato che “il tribunale di prima istanza di Halle ha emesso un ordine di detenzione, sulla base del quale l’imputato è stato collocato nel centro di detenzione di Halle, e ora la Procura generale ha richiesto all’Oberlandesgericht il recepimento del mandato di arresto”. Secondo Tewes questo potrebbe avvenire “nei prossimi giorni presumo, e poi tutto si svolgerà normalmente”.

di: Francesca LASI

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