afghanistan

Lo comunica un portavoce dei talebani

È di 2.053 morti il bilancio del terremoto che ha colpito ieri, 7 ottobre, l’Afghanistan occidentale, 35 chilometri a nord ovest da Herat.

Una bimba di qualche anno è stata estratta dalle macerie ma non si sa se sia ancora viva.

I feriti sono oltre 10.000. Più di 1.300 case sono state totalmente o parzialmente distrutte e molti civili si trovano ancora intrappolati sotto i detriti.

La situazione più drammatica si è avuta nelle province occidentali vicino ad Herat.

A dirlo è un portavoce dei Talebani al governo, spiegando che 12 villaggi sono stati devastati. Il sisma ha registrato un magnitudo 6.3 dopo diverse scosse di assestamento, come riporta l’United States Geological Survey.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/STRINGER