L’ultradestra diventa secondo partito nel Land di Francoforte sul Meno. Scholz conferma Faeser all’Interno
Le elezioni regionali in Germania sono state una doccia fredda per il cancelliere Olaf Scholz.
In quello che è stato l’ultimo test elettorale prima delle Europee, l’ultradestra ha vinto in due popolose regioni del sud-ovest, Baviera e Assia, ed è diventata il secondo partito nel Land di Francoforte sul Meno, capitale economica del Paese.
In Assia hanno vinto i cristiano-democratici della Cdu, che sono saliti di quasi 8 punti al 34,9%. L’ala destra della Csu si è confermata inoltre prima forza in Baviera con il 36,5% – e una flessione di 0,7 punti. Potrebbe dunque continuare a governare con la formazione di destra dei Liberi elettori che avrebbero raccolto il 14,2%.
La ministra dell’Interno tedesca Nancy Faeser, capolista dell’Spd in Assia, penalizzata a quanto semba dalla politica sui migranti, ha definito il risultato “molto deludente”: il partito socialdemocratico ha raccolto solo il 15,4% in calo di oltre quattro punti.
Nonostante il risultato, Scholz si è detto “fermamente deciso” a mantenere Nacy Faeser al Ministero dell’Interno. Il cancelliere è infatti “convinto che il Governo federale fa buon lavoro” e che deve solo evitare di “portare alla ribalta” i confronti interni al partito, come riferisce il suo portavoce Steffen Hebestreit.
Male anche i Verdi di Annalena Baerboeck che hanno perso 2,1 punti in Baviera, scendendo al 15,5%, e 4,4 in Assia (15,4%), dove però in teoria potrebbero continuare a governare con la Cdu del presidente regionale Boris Rhein.
di: Micaela FERRARO
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