Con un comunicato il Fronte rivendica gli attacchi a danni di edifici

Nelle scorse settimane il presidente Macron aveva aperto ad “un’autonomia alla Corsica nella Repubblica“, promettendo di accontentare le istanze autonomiste dell’Isola.

Un’apertura che però non ha convinto il Fronte di Liberazione Nazionale della Corsica. Nella notte fra l’8 e il 9 ottobre ci sono state una 20ina di esplosioni contro edifici, rivendicate proprio dall’FLNC.

L’organizzazione insomma ribadisce chiaramente di non volere un “destino comune con la Francia“, come scrive in una nota al quotidiano Corse-Matin.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/STR