Secondo il ministro degli Esteri, con una crisi di Governo “l’Italia perderebbe i soldi del Pnrr”
Luigi Di Maio torna ad esprimersi sul no del Movimento 5 Stelle all’invio di armi in Ucraina.
«Conte sulle armi all’Ucraina? Vedo che c’è un atteggiamento assurdo sul sostegno all’esercito ucraino. Oggi non c’è certezza che Putin si possa fermare e non fare scoppiare la Terza guerra mondiale – ha dichiarato il titolare della Farnesina in un’intervista alla trasmissione Zona Bianca su Rete4 – Anche solo il rischio che possa arrivare ai confini di un Paese Nato, anche solo con un 1% di possibilità dobbiamo ringraziare gli ucraini per quello che stanno facendo. È anche per questo che io e altri abbiamo lasciato il M5S: le posizioni ambigue spingono l’Italia fuori dalla Nato e verso le autarchie. Ora serve responsabilità».
Il ministro degli Esteri lancia l’allarme sulla pericolosità di un’eventuale crisi di Governo. «Con una crisi di governo l’Italia andrebbe a perdere i soldi del Pnrr. Inoltre non riusciamo a fare la legge di bilancio col voto anticipato a ottobre: vuol dire andare in esercizio di bilancio e non avere i fondi per aiutare le imprese e le famiglie che stanno andando in difficoltà. Non ce lo possiamo permettere. In questo momento la maggior parte delle forze politiche si sono prese la responsabilità di governare: non si può scappare dalle proprie responsabilità in un momento del genere».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI