Giorgetti accelera: “fondamentale un accordo sulla revisione delle regole di bilancio entro il 2023”
Si è tenuta oggi 17 ottobre a Lussemburgo la riunione dell’Ecofin, incentrata ancora una volta sulla riforma del Patto di stabilità. Un obiettivo che tutti rincorrono, da Roma a Berlino, ma che sta incontrando non pochi ostacoli.
Il ministro delle finanze tedesco Christian Lindner ha parlato di un “margine di sicurezza rispetto al riferimento del 3% del deficit-Pil“, posto che “in economiche normali il deficit deve essere sotto il 3%”.
Si sbilancia meno il commissario all’Economia Gentiloni che preme per una firma dell’accordo entro l’anno: «spero che oggi faremo progressi verso un compromesso, un accordo che dobbiamo raggiungere per la fine dell’anno». Un obiettivo temporale condiviso da Giorgetti, il ministro italiano dell’Economia, che si dice “aperto a lavorare sulla proposta di compromesso predisposta dalla presidenza spagnola”.
«Gli investimenti pubblici e le spese legate alle priorità europee, inclusa la difesa, sono obiettivi politici strategici, che le nostre regole di bilancio non possono ignorare – è la versione italiana spiegata da Giorgetti. – Ciò è anche vero per gli impegni assunti nei Piani di ripresa e resilienza: gli Stati membri devono essere messi nella posizione di poter realizzare le misure concordate».
L’obiettivo ultimo è, ancora una volta, il difficile bilanciamento fra sostenibilità fiscale e crescita economica.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/JULIEN WARNAND