Nel 2021 uccise il padre e la madre e gettò i loro corpi nell’Adige

La Corte d’assise d’appello di Bolzano ha confermato l’ergastolo a Benno Neumair. Il 33enne affrontava il secondo grado del processo per il duplice omicidio dei suoi genitori e per l’occultamento dei loro cadaveri. La coppia è stata strangolata e gettata nel fiume Adige il 4 gennaio del 2021.

Neumair non era presente in aula nel momento del verdetto.

La difesa aveva chiesto il riconoscimento della seminfermità o la non imputabilità per “gravi disturbi di personalità” da cui Neumair sarebbe affetto. Un elemento che avrebbe acceso in lui un “irrefrenabile” istinto a uccidere il padre al culmine di un litigio.

Di qui, l’omicidio della madre, perché “non poteva ammettere, con il cadavere del padre davanti, quello che aveva fatto. Credere il contrario è fantascienza“. Così le richieste della difesa che però non sono state accolte.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/G.NEWS