È stata disegnata anche una svastica sulla porta
La donna ebrea pugnalata, ieri sera, 4 novembre, nella sua abitazione a Lione (terzo arrondissement) è stata dimessa dall’ospedale. Lo sconosciuto dopo l’aggressione ha disegnato una svastica sulla porta di casa e poi è fuggito.
Il legale della 30enne ebrea, Stéphane Drai, ha spiegato che già tornata a casa dopo essere stata interrogata dagli investigatori e ha presentato una denuncia mentre era ancora in ospedale. «La famiglia – ha detto l’avvocato – è nota per essere una famiglia di confessione ebraica. La vittima, la sua famiglia e tutta la comunità ebraica sono sotto shock».
Sembra che una persona abbia suonato alla porta della donna 30enne nel pomeriggio e l’abbia pugnalata due volte all’apertura della porta. L’aggressore, vestito di nero e col volto nascosto, è poi fuggito.
La polizia non esclude nulla ma sembra che la pista privilegiata sia quella dell’aggressione antisemita. Sabato scorso, proprio a Lione, erano apparsi i primi ‘tag’ antisemiti, tra cui le svastiche, sulla facciata di una scuola statale.
di: Alice GEMMA
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