Adesso si aspetta la risposta degli attori
“Abbiamo ricevuto dall’Alleanza dei produttori la loro proposta definitiva e migliore. La stiamo analizzando e stiamo riflettendo sulla risposta”. Sono queste le righe del comunicato del sindacato Sag-Aftra che annunciano, si spera, una svolta nei colloqui tra la sigla che riunisce gli attori di Hollywood e gli Studios di produzione.
L’incontro di sabato, 4 novembre, è stato veloce e si è tenuto su Zoom, alla presenza inedita dei dirigenti di ben 7 tra le Major tradizionali e i servizi di streaming: erano collegati Bob Iger di Disney, David Zaslav di Warner Bros, Donna Langley di NBCUniversal, Ted Sarandos di Netflix, Brian Robbins di Paramount, Mike Hopkins e Jen Salke di Amazon e Tony Vinciquerra di Sony.
La loro offerta “ultima e migliore” prevede un bonus per film e serie di successo in streaming, protezioni riguardo l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e gli aumenti alle paghe minime più alti degli ultimi 40 anni.
Adesso bisogna aspettare la risposta degli attori i cui rappresentanti sono ancora riuniti per studiare l’offerta. Nelle prossime ore potrebbe chiudersi lo sciopero cominciato il 14 luglio.
di: Alice GEMMA
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