Gli Usa accusano la Bielorussia di collaborare con il piano di deportazione e rieducazione di bambini
L’esercito russo ha ucciso nell’ultima settimana 460 soldati ucraini mentre provavano ad attraversare il fiume Dnipro (regione di Kherson) per giugnere sulla sponda orientale controllata dai russi.
A dirlo è stato il ministero della Difesa di Mosca.
Hanno poi respinto 33 tentativi di attacco ucraini lungo tutto il fronte.
Piovono droni sull’Ucraina in trincea
Ancora una notte di droni e bombardamenti in Ucraina, a sud, nella Regione di Kherson ormai devastata dalla guerra, e a est, da Sumy a Kharkiv. Vicino al confine nord-orientale sono ormai quotidiane le esplosioni, mentre Kiev si difende dalle trincee e con i sistemi di difesa aerea.
Solo nella Regione di Kherson si sono registrati 58 attacchi in 24 ore fra mortai, artiglieria, sistemi di razzi a lancio multiplo Grad, carri armati, droni e aerei puntati anche su quartieri residenziali, edifici amministrativi e strutture mediche. Il bilancio dell’ultima giornata è di 6 morti.
La controffensiva di Kiev avanza a piccoli passi: l’esercito ha annunciato di aver effettuato una serie di attacchi vicino Kherson sulla sponda orientale del fiume Dnipro, quella occupata dai russi. Il corso d’acqua è ormai il confine naturale fra i due Paesi e anche la Russia questa settimana ha ammesso che Kiev ha ripreso il controllo di alcuni territori sulla sponda orientale.
Secondo l’intelligence britannica, Mosca avrebbe iniziato a utilizzare, per la prima volta, l’aereo di sorveglianza A-50 Mainstay D per identificare gli obiettivi da segnalare al suo sistema missilistico di difesa. Questo potrebbe essere un segnale di preoccupazione per lo schieramento da parte di Kiev degli aerei di combattimento forniti dall’Occidente.
Va nella direzione di un rinnovato slancio nell’impegno militare da parte di Mosca il bilancio dello Stato approvato dalla Duma. Nel 2024 la Russia prevede un aumento del 25% della spesa pubblica, con uno stanziamento record per la Difesa che per la prima volta supererà quella per il sociale.
Dagli Usa 500 milioni per il rinforzo energetico
Gli Stati Uniti nel frattempo rinforzano il supporto economico alla resistenza ucraina: l’assistente Segretario di Stato americano per le risorse energetiche Geoffrey Pyatt ha annunciato la fornitura di 500 milioni di dollari destinati al sistema energetico dell’Ucraina, in particolare per esigenze urgenti, in stretta collaborazione con l’Europa.
Bielorussia complice nella deportazione dei bambini, l’accusa da Washington
Dagli Usa arriva anche un’accusa nei confronti della Bielorussia che, secondo l’Osservatorio dei conflitti, sarebbe complice dell’allontanamento sistematico di bambini dall’Ucraina da parte della Russia. Si tratta di minori dai6 ai 17 anni spesso prelevati contro la volontà delle famiglie e portati in centri di rieducazione politica, culturale e militare in Russia e Bielorussia con il coordinamento delle massime autorità.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Oleg Petrasyuk