Le richieste di incentivo erano state 5.028 nel 2020, 4.159 nel 2021 e 3.985 nel 2022
A conti fatti, è sempre più evidente che il reddito di cittadinanza ha mancato il suo obiettivo principale di favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro.
Lo conferma l’Inps con l’osservatorio sulle politiche occupazionali che ha pubblicato un rapporto riguardo gli ultimi tre anni: dal 2020 al 2022 appena 484 persone sono state assunte grazie all’incentivo per l’assunzione di percettori di rdc.
Precisamente, ci sono state 138 assunzioni nel 2020, 139 nel 2021 e 207 nel 2022. Questo a fronte di numeri ben più alti di richieste di incentivo: 5.028 nel 2020, 4.159 nel 2021 e 3.985 nel 2022.
In compenso, nel 2022 sono stati agevolati quasi due milioni di rapporti di lavoro grazie a Decontribuzione Sud, l’incentivo che garantiva un esonero contributivo del 30% in favore dei datori di lavoro privati con sede in una delle Regioni del Sud.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/SAVERIO DE GIGLIO
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