Turetta

Drammatici i dati Censis: nel 2022 +5% femminicidi e +19,3% stupri

Il legale di Filippo Turetta ha annunciato che il 22enne sarà consegnato alle autorità italiane sabato 25 novembre e arriverà a Venezia. Per prelevare il giovane partirà alle 8 un aereo dell’Aeronautica militare da Roma che alle 10 sarà a Francoforte, poi alle 10:45 il volo si dirigerà a Venezia.

Nel processo contro Turetta si costituirà parte civile il Comune di Vigonovo, ha annunciato il sindaco, Luca Martello. «Le nostre borse di studio saranno dedicate a lei, studentessa modello, e stiamo ragionando sull’ipotesi di avere una piazza a suo nome. Ci stiamo muovendo con i piedi di piombo per evitare iniziative che possano non trovare d’accordo papà Gino e la sua famiglia, ma sono certa che Giulia non sarà dimenticata da questa amministrazione né dalle prossime» ha dichiarato il sindaco.

Fra gli elementi investigativi spunta anche una chiamata fatta al 112 la sera del l’11 novembre: un vicino dei Cecchettin aveva chiamato i carabinieri per le urla di un litigio in un parcheggio, proprio dove Giulia venne aggredita per la prima volta. Il testimone raccontò di aver sentito urlare “mi fai male” e di aver visto un uomo calciare una figura a terra prima di risalire in macchina, ma di non essere riuscito a prendere la targa. Quella sera una pattuglia dei carabinieri non è mai arrivata a Vigonovo.

Intanto non c’è ancora una data, ma è stato scelto il luogo dove dare l’ultimo saluto a Giulia Cecchettin. I funerali infatti si terranno nella Basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle a Padova.

La decisione è stata presa in accordo tra la Diocesi, la famiglia, la parrocchia e l’amministrazione comunale di Saonara (dove inizialmente si pensava di far svolgere il rito). Fonti della chiesa spiegano che la decisione è stata presa per far fronte al grande afflusso di persone che parteciperà alla funzione.

Dai dati Censis in materia di violenza sulle donne arriva un quadro drammatico. Nel 2022 sono stati registrati 6.293 casi di violenza sessuale, con un aumento del +19,3% rispetto al 2021. In crescita del 5% anche il numero di femminicidi, stesso trend per i maltrattamenti per mano di familiari e conviventi denunciati (+3,5%) con 24.570 episodi, e 18.671 i casi di atti persecutori.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ RODOLFO CALO’